Simboleggiano lo spreco di cibo, lo spreco di risorse, i rifiuti che il nostro modello di consumo alimentare va a creare. Questo nelle intenzioni originali, nel contesto EXPO di riflessioni sulla sostenibilità dell’agricoltura e della filiera alimentare.
Vogliamo provare a usarle come immagine evocativa in un incontro di coaching? per esempio con queste domande-stimolo, che ruotano intorno al tema dell’utilizzo delle risorse, del continuum fra ottimizzazione e spreco, e permettono di ragionare su risorse materiali e immateriali, passate e presenti e future, possedute o auspicate, in mano propria o di altri amici/nemici, acquistabili oppure no, monouso o riutilizzabili o condivisibili, ecc. Per aiutare il coachee a capire che cosa è importante per lui e che cosa non lo è.
- qual è la tua personale cascata di sprechi? che cosa hai utilizzato male, fra le risorse a tua disposizione?
- quale è la tua parte di responsabilità sociale nei confronti di questi sprechi?
- se queste lattine ora sono vuote, esaurite, che cosa contenevano originariamente?
- di che cosa le riempiresti, se tu potessi rimetterle in circolazione?
- chi, fra coloro che ti circondano, ha sprecato di più? ti dà fastidio o no? e perché?
- chi, fra coloro che ti circondano, ha o ha avuto il maggior numero di risorse? ti dà fastidio o no? e perché?
- se parliamo di gettare via, e non di spreco, liberandosi, da che cosa vorresti essere liberato?
- che cosa vorresti utilizzare meglio? tu, i tuoi capi, i tuoi collaboratori, i tuoi familiari.
- che cosa ti piace sprecare?